Da sempre l’idea del Capolinea è quella di reperire le materie prime, quanto più possibile a km O, valorizzando le produzioni locali sparse sul nostro Appennino.
Tutte le nostre paste sono fatte interamente a mano da Giancarlo e Stefania, a partire dalle TAGLIATELLE andando alle LASAGNETTE, passando per le nostre PAPPARDELLE con farina integrale arrivando a tutti i tipi di TORTELLI prodotti con farine del “Molino Casoni” di Monchio di Palagano e uova dell’Azienda Agricola “Alberti Tamara” di Cinquecerri.
La ricotta per i tortelli e i dolci, nonché il Parmigiano Reggiano 24 mesi, provengono dai vari caseifici dell’Appennino: “Latteria 993” di Cavola, Latteria Casale di Bismantova di Castelnovo ne’ Monti, Latteria del Fornacione di Felina, sono alcuni nomi.
La ricotta di pecora proviene da pastori locali, cosi come il pecorino stagionato: Az. agr. Torcianti di Collagna e Az. agr. Le Cornelle di Villa Minozzo.
Per completare la nostra selezione di formaggi, abbiamo da molto tempo un rapporto di amicizia con Renato Brancaleoni, storico affinatore di formaggi in Fossa a Roncofreddo (FC) e spesso ci riforniamo presso la Fossa dell’Abbondanza.
Le verdure, soprattutto nel periodo estivo/autunnale, provengono dalle aziende agricole dell’Appennino: L’orto che non c’è di Carpineti e l’Az. agr. Ro&Ro di Castelnovo ne’ Monti sono alcuni esempi.
Il prosciutto di Parma con osso, quasi sempre di oltre 3 anni (tagliato a mano), le pancette, le coppe e la culaccia sono del salumificio “S. Ambrogio” di Bazzano (PR).
Lo strolghino, i cacciatorini, i ciccioli e tutte le carni di maiale provengono invece del salumificio “S. Martino” di San Martino in Rio (RE).
La carne di manzo di razza Fassona, per la nostra tartare e il roast-beef, arriva dall’Az. agr. “Castagnedoli” di Toano; mentre la lombata per la preparazione delle costate viene acquistata in Toscana.
Il pane è del “Forno Campari” di Castelnovo ne’ Monti, mentre le focacce e i grissini sono di nostra produzione.